Milano, 28 gennaio 2010 - 00:00

Efficienza energetica, niente cumulo per gli incentivi

(Alessandro Geremei)

A decorrere dal 1° gennaio 2009, chi effettua interventi di riqualificazione energetica degli edifici deve scegliere se beneficiare della detrazione Irpef del 55%, o fruire di eventuali contributi comunitari, regionali o locali.

Lo sostiene l’Agenzia delle entrate (risoluzione 3/2010), alla luce del Dlgs 115/2008 (Usi finali dell’energia) il quale stabilisce che “a decorrere dal 1° gennaio 2009 gli strumenti di incentivazione di ogni natura attivati dallo Stato per la promozione dell’efficienza energetica, non sono cumulabili con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali” (il previgente DmFinanze 19 febbraio 2007, al contrario, sancisce espressamente la “compatibilità” della detrazione con specifici incentivi disposti da Regioni, Province e Comuni).

L’espressione “ulteriori contributi”, secondo quanto chiarito dal MinSviluppo, va riferita alle erogazioni di somme di ogni natura al beneficiario, in forma diretta o a copertura di una quota parte del capitale e degli interessi.

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