Milano, 17 febbraio 2010 - 00:00

Autorizzazione unica, la Via deve rispettare i 180 giorni

(Alessandro Geremei)

Tar Puglia: le norme regionali in materia di Via che fissano termini difformi o incompatibili con il Dlgs 387/2003, devono comunque essere ricondotte al termine complessivo di 180 giorni per la conclusione della procedura.

Il Tar pugliese (sentenza 17 dicembre 2009, n. 3173) ricorda che la Corte Costituzionale si è espressa in relazione al termine di 180 giorni stabilito dall’articolo 12 del Dlgs 387/2003 (relativo alla promozione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili), facendolo rientrare nel novero dei “principi fondamentali” statali in materia di energia (sentenza Corte Costituzionale 364/2006).

A tale principio fondamentale la Regione deve quindi “inderogabilmente uniformarsi”, secondo il Giudice amministrativo, “anche nelle ipotesi in cui il termine di conclusione del connesso (ed eventuale) procedimento Via risulti pari o superiore – per espressa previsione di normative per l’appunto regionali – a quello previsto dalla citata normativa statale in tema di energie rinnovabili”.

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