Milano, 2 settembre 2010 - 00:00

Sfalci e potature, dal 19 agosto sono sottoprodotti ex Dlgs 152/2006

(Alessandro Geremei)

Il Dl "sblocca-reti" affianca i materiali provenienti dalla manutenzione del verde ai residui agricoli e ne rende possibile l'esclusione dal regime dei rifiuti anche quando utilizzati lontano dal luogo di produzione o ceduti a terzi.

È quanto previsto dalla legge 129/2010 di conversione del Dl 105/2010 (cd. "sblocca-reti"), che modifica l'articolo 185 del Dlgs 152/2006 recante i limiti al campo di applicazione della normativa sulla gestione dei rifiuti.

Tale articolo che prevedeva la possibile qualificazione come "sottoprodotti" (quindi "non rifiuti") dei materiali vegetali (e fecali) provenienti da attività agricole e utilizzati nelle stesse, purché rispettosi della nozione generale di "sottoprodotto" contenuta nell'articolo 183, è stato "allargato" a partire dal 19 agosto 2010 ai materiali "provenienti da sfalci e potature di manutenzione del verde pubblico o privato", nonché integrato dalla precisazione che l'utilizzazione agricola degli stessi può aversi "anche al di fuori del luogo di produzione", ovvero tramite "cessione a terzi".

Documenti di riferimento