Milano, 3 settembre 2010 - 00:00

Cessione dell'energia, niente Iva per l'uso domestico

(Francesco Petrucci)

La tariffa onnicomprensiva erogata a persone fisiche o enti non commerciali per cessione di energia da impianti a fonti rinnovabili fino a 20 kW al servizio dell'abitazione o dell'ente non è soggetta a Iva.

Lo precisa l'Agenzia delle entrate con risoluzione 25 agosto 2010, n. 88 rispondendo a un quesito del Gse. Se una persona fisica o un ente non commerciale immette in rete l'energia non svolge attività commerciale abituale in quanto l'impianto a fonti rinnovabili è destinato a soddisfare principalmente bisogni "personali".

L'immissione in rete dell'energia non autoconsumata è invece attività commerciale rilevante ai fini Iva e imposte dirette se l'impianto non è posto al servizio dell'abitazione o dell'ente, o supera i 20 kW, o l'attività è svolta da chi svolge attività commerciale o da lavoratori autonomi. In questo caso la tariffa omnicomprensiva è un corrispettivo per vendita dell'energia che rileva ai fini Iva e come ricavo che concorre a determinare il reddito d'impresa.

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