Milano, 10 novembre 2010 - 00:00

Rinnovabili, la Regione paga i ritardi nelle autorizzazioni

(Francesco Petrucci)

Arriva una condanna al risarcimento danni per la Regione Sicilia per il ritardo nel rilascio dell'autorizzazione unica per un impianto a biomassa. Lo ha deciso il Consiglio di giustizia amministrativa siciliano con sentenza 4 novembre 2010, n. 1368.

La società ricorrente aveva chiesto nel 2005 l'autorizzazione unica (ex DLgs 387/2003) per realizzare un impianto a biomassa. La chisura del procedimento veniva subordinata all'emanazione dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, oggetto di autonomo procedimento, in violazione della unicità del procedimento unico. Il comportamento dilatorio dell'Ente comportava sia il superamento dei 180 giorni massimi previsti dal Dlgs 387/2003, sia, accogliendo la diversa tesi del procedimento autonomo, i termini ex articolo 269 del Dlgs 152/2006 per emanare l'autorizzazione alle emissioni.

Il procedimento si chiudeva solo nel 2010. La società aveva subìto un danno economico rilevante, perdendo anche i finanziamenti europei collegati al progetto. I Giudici di appello hanno condannato la Regione non solo a pagare di danni già liquidati dal Tar, ma anche a pagare una somma che copra i finanziamenti Ue perduti se la società deciderà di realizzare l'impianto.

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