Milano, 25 novembre 2010 - 00:00

Rendimento energetico edifici, l'Ue "avverte" l'Italia

(Francesco Petrucci)

Il 24 novembre 2010 la Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia per invitarla al pieno rispetto della direttiva 2002/91/Ce sul rendimento energetico degli edifici.

Secondo la Commissione europea, in particolare, la legislazione italiana di attuazione della direttiva non ha previsto alcuna misura relativa all'obbligo di ispezioni periodiche degli impianti di condizionamento dell'aria per valutarne il rendimento, contrariamente a quanto previsto dalle norme europee (articolo 9 della direttiva). Se entro due mesi l'Italia non adotterà misure per garantire l'adempimento, la Commissione potrebbe deferirla alla Corte di Giustizia Ce.

La direttiva 2002/91/Ce è stata recepita con Dlgs 192/2005, cui hanno fatto seguito i regolamenti attuativi (Dm 26 giugno 2009 e Dpr 59/2009). La Commissione europea aveva già aperto una procedura di infrazione contro l'Italia dopo la cancellazione delle sanzioni per chi non rilasciava l'attestato di certificazione energetica in caso di vendita dell'immobile, ad opera del dl 112/2008, convertito in legge 133/2008.

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