Localizzazione impianti eolici, limiti e poteri delle Regioni
Le Regioni non possono indicare luoghi non idonei alla installazione di impianti eolici in assenza di linee guida nazionali che dettino i principi generali sul corretto inserimento degli impianti nel territorio.
La Corte Costituzionale con sentenza 26 novembre 2010, n. 344, ha cassato le norme pugliesi che individuavano aree non idonee alla realizzazione di impianti eolici. Secondo i Giudici, è lo Stato che detta i principi per il corretto inserimento degli impianti nel territorio, qualificandosi tale potere come espressione della competenza esclusiva dello Stato in materia ambientale (articolo 117, comma 2, lettera s), Cost.).
La Corte, naturalmente, ha deciso su una norma precedente alla approvazione delle Linee guida nazionali (Dm 10 settembre 2010). L'allegato 4, in particolare ora detta i principi per il corretto inserimento nel territorio degli impianti eolici, cui le Regioni dovranno attenersi. La Corte ha però ribadito che il vuoto legislativo dato dall'assenza delle linee guida, non poteva essere colmato dalle Regioni.
Documenti di riferimento
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Sentenza Corte Costituzionale 26 novembre 2010, n. 344
Energia - Energie rinnovabili - Impianti eolici - Corretto inserimento nel territorio - Definizione dei principi generali - Competenza statale
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Dm Sviluppo economico 10 settembre 2010
Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili