Milano, 14 gennaio 2011 - 00:00

Via libera ai referendum su atomo e privatizzazione dell’acqua

(Alessandro Geremei)

Per la Corte Costituzionale sono ammissibili alla consultazione popolare il ritorno del nucleare in Italia, le novità in materia di affidamento dei servizi pubblici locali e le modalità di determinazione della tariffa idrica.

Le richieste di referendum ritenute ammissibili dalla Corte Costituzionale nella seduta del 12 gennaio 2011 sono tre.

Saranno così sottoposti a referendum le richieste di abrogazione dell’intero articolo 23-bis del Dl 112/2008, norme specifiche sul servizio idrico integrato comprese; dell’articolo 154 del Dlgs 152/2006 laddove lega la tariffa idrica all'adeguatezza della remunerazione del capitale investito; dell’intero pacchetto normativo nazionale in materia di energia nucleare (spezzettato tra il Dl 112/2008, la legge 99/2009, Dlgs 104/2010).

Non sono invece stati ritenuti ammissibili a referendum altri due quesiti relativi sempre al servizio idrico (articolo 150 del Dlgs 152/2006, comma 10 del citato articolo 23-bis e articolo 15, comma 1-ter del Dl 135/2009).

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