Geotermia, alla Provincia autonoma gli aspetti patrimoniali
La Provincia autonoma deve osservare le norme statali sulla gestione e la migliore utilizzazione delle risorse geotermiche, in quanto costituenti "riforme economico-sociali", ma mantiene tutti i suoi diritti sugli aspetti economici.
La Corte Costituzionale, nella sentenza 7 aprile 2011, n. 112 "salva" l'impianto del Dlgs 22/2010 che, disciplinando la gestione e l'utilizzazione delle risorse geotermiche, costituisce una rivoluzione della politica energetica, avendo così il valore di una riforma economico-sociale di rilevante importanza, così da dovere essere osservato anche dalle Regioni a statuto speciale e dalle Province autonome titolari di competenze primarie in tema di "miniere".
La Corte ritiene però che la Provincia conservi tutti i suoi diritti sugli aspetti economici delle risorse geotermiche, spettando ad essa i canoni relativi ai permessi di ricerca e alle concessioni.
Documenti di riferimento
-
Sentenza Corte Costituzionale 7 aprile 2011, n. 112
Energia - Risorse geotermiche - Disciplina - Aspetti economici delle risorse - Competenza delle Province autonome - Sussiste
-
Ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche - Riassetto della normativa