Governo: illegittime moratorie regionali a rinnovabili
Il 19 maggio 2011 il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge del Veneto che ha disposto una moratoria alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili nella Regione.
La legge regionale veneta 18 marzo 2011, n. 7 ha fissato il divieto fino al 31 dicembre 2011 di realizzare impianti fotovoltaici in area agricola e a biomassa superiori a certe soglie (rispettivamente 200 kW e 500 kW). Secondo il Governo la legge viola l'articolo 117, comma 3, della Costituzione in materia di competenza concorrente sull'energia.
Le linee guida nazionali (Dm 10 settembre 2010) permettono alle Regioni di indicare specifiche aree di territorio dove è vietato realizzare impianti a fonti rinnovabili, ma la previsione di un divieto generalizzato contrasta non solo con le citate linee guida, ma anche con il "favore" verso lo di sviluppo delle rinnovabili fissato dal Protocollo di Kyoto, dalla direttiva 2001/77/Ce e dalla direttiva 2009/28/Ce, nonché con il Dlgs 387/2003, articolo 12, cui le Regioni non possono derogare.
Documenti di riferimento
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Attuazione della direttiva 2001/77/Ce sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2009/28/Ce
Promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2001/77/Ce
Promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili