Il decreto "omnibus" è legge, stop al nucleare
È entrata in vigore il 28 maggio 2011 la legge 75/2011 che converte con diverse modifiche il decreto-legge "omnibus" 31 marzo 2011, n. 34 e detta lo stop al nucleare in Italia.
Se il Dl 34/2011 fissava una semplice moratoria di un anno all’entrata in vigore della disciplina del Dlgs 31/2010, la legge di conversione 26 maggio 2011, n. 75 abroga le norme della legge 99/2009 ("legge sviluppo") in materia di programma nucleare italiano, di fatto determinando un blocco della strategia nucleare italiana che mette in forse il prossimo referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011.
Tra le altre disposizioni della legge 75/2011, si segnala l'aumento dell'aliquota dell'accisa su benzina e gasolio per autotrazione per finanziare il Fondo unico per lo spettacolo e la possibilità per la Cassa depositi e prestiti di andare oltre la tipica attività di finanziamento, potendo acquisire partecipazioni in imprese private di interesse strategico.
Documenti di riferimento
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Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia - Stralcio
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Realizzazione e localizzazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare
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Misure in materia di moratoria sugli impianti nucleari e aumento delle accise sulla benzina - Stralcio
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Conversione in legge del Dl 31 marzo 2011, n. 34 recante abrogazione della disciplina nucleare e aumento delle accise sui carburanti