Arrivano obblighi di efficienza Ue per imprese energetiche
Le società di distribuzione o di vendita di energia al dettaglio saranno obbligate annualmente a risparmi energetici par all'1,5% del volume delle proprie vendite, attuando tra i consumatori finali di energia interventi di efficienza energetica.
È questa una delle disposizioni più significative della proposta di direttiva 22 giugno 2011 — rubricata come COM(2011) 370, final — in materia di efficienza energetica, messa a punto dalla Commissione europea dopo i confronti con il Consiglio Ue. Le PMI saranno incentivate a sottoporsi a audit energetici e a diffondere le migliori pratiche, mentre le grandi imprese dovranno effettuare un audit del proprio consumo energetico che le aiuterà a individuare dove è possibile ridurre i consumi.
Gli Enti pubblici, invece, saranno obbligati ad acquistare edifici, prodotti e servizi efficienti sotto il profilo energetico riducendo progressivamente il consumo energetico dei propri immobili attraverso interventi di rinnovo annuale di almeno il 3% della superficie. La direttiva abrogherà le direttive 2006/32/Ce e 2004/8/Ce.
Documenti di riferimento
-
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2004/8/Ce
Promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia
-
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2006/32/Ce
Efficienza degli usi finali dell'energia e servizi energetici - Abrogazione della direttiva 93/76/Cee