Energy Star, Commissione Ue raccomanda rinnovo accordo
La Commissione europea raccomanda che l'Unione rinnovi l'accordo Energy Star in scadenza a dicembre 2011 ma con adattamenti, in particolare escludendo i prodotti Ue dalle verifiche di laboratori terzi, come previsto in Usa da febbraio 2011.
Le valutazioni sono state espresse nella comunicazione 9 giugno 2011, n. 337 sui risultati dell'accordo Energy Star tra Unione europea e Stati Uniti per il periodo 2006-2011, in fase di rinnovo. L'accordo in scadenza, attuato nell'Ue con decisione 2006/1005/Ce e regolamento Ce n. 106/2008 è un programma volontario di etichettatura energetica per apparecchiature per ufficio. Il primo accordo Europa-Usa risale al 2000.
In Usa da febbraio 2011 i prodotti per essere marchiati Energy Star devono essere certificati da laboratori terzi. La Commissione ritiene la modifica troppo costosa per i fabbricanti europei e ha posto come condizione del rinnovo che l'accordo debba applicarsi secondo due sistemi distinti di registrazione: ai fini del marchio Energy Star i prodotti Ue saranno riconosciuti in Usa senza bisogno di certificazione di un terzo.
Documenti di riferimento
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Comunicazione Commissione Ue 9 giugno 2011, n. 337
Valutazioni sull'applicazione dell'accordo Energy Star 2006-2011
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Decisione Consiglio Ue 2006/1005/Ce
Accordo tra il governo degli Stati Uniti d’America e la Comunità europea per il coordinamento dei programmi di etichettatura in materia di efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio
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Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 106/2008/Ce
Programma comunitario di etichettatura relativa a un uso efficiente dell'energia per le apparecchiature per ufficio ("Energy Star")