Milano, 2 febbraio 2012 - 00:00

Fotovoltaico su area vincolata, escluso automatico degrado ambientale

(Francesco Petrucci)

È illegittimo il diniego della Soprintendenza all'installazione di pannelli fotovoltaici su edificio in area vincolata in base al fatto che l'intervento costituisce comunque un degrado per l'ambiente circostante, a prescindere da modalità di installazione e dimensioni.

Il Tar del Veneto (sentenza 25 gennaio 2012, n. 48) ha annullato un diniego di Autorizzazione paesaggistica ai sensi dell'articolo 146, Dlgs 42/2004 emesso da un Comune sulla base del parere negativo della Soprintendenza, perché ritenuto viziato da travisamento e difetto di motivazione. Il parere negativo era basato sul fatto che a prescindere da tipo di installazione e dimensioni, la posa dei pannelli fotovoltaici sull'edificio costituisce in ogni caso un degrado per l'area vincolata.

Per il Tar invece, nel contesto ambientale in esame, la presenza di pannelli appoggiati sul tetto di una qualsiasi abitazione, formanti corpo con esso, è insignificante, considerata anche l'ampia presenza in quell'area di tali impianti. Quindi essi non solo non aggravano un preesistente degrado ma non alterano il contesto perché non lo trasformano.

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