Milano, 8 marzo 2012 - 00:00

Incentivi Cip 6/92, c'è tempo fino al 30 giugno per risolvere convenzioni

(Francesco Petrucci)

Slitta al 30 giugno 2012 il termine per presentare le istanze di risoluzione anticipata delle "convenzioni Cip 6" per gli impianti alimentati da combustibili di processo.

Il rinvio, disposto dal decreto del Ministero dello sviluppo 7 gennaio 2012, riguarda il termine ultimo per gli impianti alimentati da combustibili di processo o residui o recuperi di energia per chiudere volontariamente, dietro corrispettivo, le convenzioni Cip 6/92 (incentivi a produttori di energia "assimilata" alle rinnovabili).

Il sistema di "incentivi Cip 6/92" (sostituito dal 1999 con il sistema dei certificati verdi che incentiva, questo sì, solo le rinnovabili) coinvolge, con contratti ancora attivi, alcuni impianti alimentati a fonti "assimilate" alle rinnovabili (perlopiù inceneritori e termovalorizzatori). Lo scopo della normativa sulla risoluzione delle convenzioni (articolo 30, legge 99/2009 e successivi decreti attuativi) è stato quello di prevedere meccanismi incentivanti per chiudere definitivamente e in anticipo la partita "incentivi alle assimilate".

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