Efficienza energetica in edilizia, ufficiale il metodo Ue per calcolare requisiti minimi
È definitiva l’istituzione da parte della Commissione del quadro metodologico comparativo per consentire agli Stati membri di calcolare i livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi della prestazione energetica degli edifici.
Il quadro metodologico fissato dalla Commissione con il regolamento 16 gennaio 2012, n. 244/2012, in attuazione della direttiva 2010/31/Ue, sarà utilizzato dagli Stati membri per comparare il risultato del calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica, con i requisiti minimi di prestazione energetica adottati dallo Stato. Se la discrepanza tra i due valori sarà sopra il 15% lo Stato membro dovrà rimediare riducendola.
La nuova direttiva sulla prestazione energetica in edilizia 2010/31/Ue deve essere recepita entro il 9 luglio 2012 ma non sarà efficace prima del 9 gennaio 2013. In Italia la delega per il recepimento è contenuta nella legge comunitaria 2011 approvata dalla Camera il 2 febbraio 2012 e in corso di esame al Senato.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/31/Ue
Direttiva Epbd - Prestazione energetica nell'edilizia
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Regolamento Commissione Ue 244/2012/Ue
Prestazione energetica nell'edilizia - Calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi - Integrazione direttiva 2010/31/Ue