Proposta di direttiva Ue efficienza energetica, accordo provvisorio Parlamento-Consiglio
Dopo mesi di negoziati, la proposta di direttiva sull'efficienza energetica sembra in dirittura di arrivo. I negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio hanno raggiunto il 14 giugno un accordo provvisorio sul testo.
La proposta di direttiva, presentata dalla Commissione nel lontano 22 giugno 2011, richiede agli Stati membri dell'Ue di risparmiare energia in modi specifici, ad esempio ristrutturando gli edifici e stabilendo la dimensione del risparmio energetico delle "utility". Se alle Amministrazioni pubbliche degli Stati membri è richiesto ogni anno di rinnovare il 3% del parco immobili per renderli energeticamente efficienti, i distributori di energia e le società di vendita di energia al dettaglio dovranno conseguire risparmi energetici annui pari all'1,5% in volume delle vendite di energia realizzate nell'anno precedente.
Il testo ora sarà messo ai voti della Commissione energia del Parlamento (forse a luglio) e poi votato dall'adunanza plenaria nel mese di settembre. La direttiva in parola sostituirà le direttive 2004/8/Ce (promozione della cogenerazione) e 2006/32/Ce (efficienza negli usi finali dell'energia).
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2004/8/Ce
Promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2006/32/Ce
Efficienza degli usi finali dell'energia e servizi energetici - Abrogazione della direttiva 93/76/Cee