Milano, 14 novembre 2012 - 00:00

Efficienza energetica, dal 5 giugno 2014 le nuove regole Ue

(Francesco Petrucci)

L'obiettivo efficienza al 20% previsto dal pacchetto "20-20-20" ha il suo nuovo quadro giuridico. La direttiva 2012/27/Ue sarà efficace dal 5 giugno 2014: tra le novità, il regime obbligatorio di efficienza energetica in capo agli Stati membri e l'efficientamento degli edifici pubblici.

Il provvedimento prevede che ogni Stato membro dovrà istituire un regime nazionale obbligatorio di efficienza energetica che garantisca a distributori o società di vendita di energia al dettaglio di conseguire, tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2020, nuovi risparmi pari almeno all'1,5% l'anno calcolato sulla media annua dei volumi complessivi di vendita realizzati nel triennio precedente al 2013. Le grandi imprese dovranno sottoporsi ogni 4 anni a un audit energetico di elevata qualità svolto di esperti qualificati.

Spazio anche all'efficienza in edilizia con gli edifici pubblici a dare l'esempio. Dal 1° gennaio 2014 il 3% della superficie totale degli immobili riscaldati e/o raffreddati di proprietà delle Amministrazioni centrali degli Stati membri è ristrutturata ogni anno per rispettare almeno i requisiti minimi di prestazione energetica fissati dalla direttiva 2010/31/Ue (in corso di recepimento in Italia). Dal 5 giugno 2014 (data entro la quale dovrà essere recepita dagli Stati membri) sono abrogate le direttive 2004/8/Ce (cogenerazione) e 2006/32/Ce (efficienza usi finali dell'energia).

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