"Certificati bianchi", gli obiettivi di efficienza energetica 2013-2016
Sono stati approvati gli obiettivi di risparmio energetico 2013-2016 a carico delle aziende di distribuzione di elettricità e gas. La misura è diretta a un più facile raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico del 20% al 2020 recentemente "rafforzati" dalla direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza (da recepire entro il 5 giugno 2014).
Le nuove regole sui "certificati bianchi" (titoli di efficienza energetica) sono state fissate dal Dm 28 dicembre 2012 in attuazione del Dlgs 28/2011. Il sistema si basa sull'obbligo per i distributori di energia elettrica e gas di raggiungere gli obiettivi annuali di risparmio energetico fissati dal Dm in parola per gli anni dal 2013 al 2016 (in tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate, Tep). I soggetti obbligati effettuano gli interventi che riducono i consumi di energia primaria e richiedono così i certificati bianchi emessi dal Gse (Gestore dei servizi energetici). Il Dm ha definito gli obblighi quantitativi annui di incremento dell'efficienza energetica espressi in numero di certificati bianchi per anno.
Il Dm 28 dicembre 2012 ha anche spostato la competenza sulla gestione del meccanismo di certificazione degli interventi di risparmio energetico dall'Authority per l'energia al Gse, ha approvato le nuove schede tecniche predisposte dall'Enea e ha individuato le modalità per ridurre tempi e adempimenti per l'ottenimento dei certificati bianchi.
Documenti di riferimento
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Attuazione della direttiva 2009/28/Ce sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
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Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2012/27/Ue
Direttiva sull'efficienza energetica
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Dm Sviluppo economico 28 dicembre 2012
Determinazione degli obiettivi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni 2013-2016 e per il potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi