Pannelli made in China, Ue applica il dazio
Entra in vigore il 6 giugno 2013 e sarà applicabile per 6 mesi il regolamento 513/2013/Ue della Commissione, che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di pannelli fotovoltaici dalla Cina.
Nei primi due mesi il dazio sarà pari all’11,8%, dal 6 agosto prossimo in poi le percentuali oscilleranno da un minimo del 37,3% a un massimo del 67,9%, a seconda della collaborazione dimostrata dalle singole aziende cinesi. Al termine dei sei mesi, l’Ue dovrà decidere se stabilizzare la misura (fino a 5 anni) o meno.
Secondo quanto dichiarato dal Commissario Ue al Commercio in sede di presentazione del provvedimento, il regolamento 513/2013/Ue non rappresenta una forma di protezionismo ma una misura di emergenza indispensabile per poter dare un po’ di ossigeno ad un settore europeo strategico, entrato in forte difficoltà a seguito delle procedure anticoncorrenziali seguite dalla Cina al fine di esportare i moduli.
Documenti di riferimento
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Regolamento Commissione Ue 182/2013/Ue
Registrazione obbligatoria di moduli fotovoltaici, celle e wafer provenienti dalla Cina