Milano, 25 settembre 2013 - 00:00

Dl "Fare 2", in pista la riduzione dei costi energetici

(Francesco Petrucci)

Riduzione degli oneri sulle bollette elettriche, ridefinizione degli incentivi alle fonti rinnovabili. Sono alcune delle norme in materia di energia contenute nella bozza di decreto-legge cosiddetto "Fare 2" in circolazione in questi giorni.

Il provvedimento non è stato ancora discusso dal Consiglio dei Ministri e per ora circola una bozza elaborata dal Ministero dello sviluppo economico. Nello schema di decreto è prevista la possibilità per il Gestore dei servizi energetici di emettere obbligazioni per finanziare parte degli incentivi alle rinnovabili, attualmente a carico dei cittadini tramite la componente A3 della bolletta elettrica.

Sempre per ridurre i costi delle rinnovabili sul sistema elettrico, il decreto prevede chi ha impianti a fonti rinnovabili incentivati dai certificati verdi o dalla tariffa omnicomprensiva possa dal 2016 o scegliere di continuare a godere gli incentivi residui oppure optare per una rimodulazione. La misura non si applicherebbe agli impianti diversi dal fotovoltaico incentivati coi nuovi incentivi ex Dm 6 luglio 2012, e sarebbero esclusi anche gli impianti "Cip 6/92".

Documenti di riferimento

  • Codice ambientale (Dlgs 152/2006 e provvedimenti satellite)

    Lo spazio dedicato al decreto nazionale di riferimento, e provvedimenti attuativi, in materia di: valutazione di impatto ambientale, autorizzazione integrata ambientale, difesa del suolo, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, imballaggi, bonifica dei siti contaminati, riduzione dell'inquinamento atmosferico, risarcimento dei danni ambientali. Con percorsi ragionati su provvedimenti attuativi ed altra documentazione di immediato interesse

  • Dm Sviluppo economico 6 luglio 2012

    Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici - Attuazione articolo 24 del Dlgs 28/2011