Milano, 13 febbraio 2014 - 00:00

Rifiuti radioattivi, ok a recepimento direttiva 2011/70/Euratom

(Francesco Petrucci)

Più poteri all'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare (Isin). È quanto chiedono le Commissioni parlamentari che il 12 febbraio 2014 hanno dato il via libera condizionato allo schema di Dlgs di recepimento della direttiva 2011/70/Euratom sulla gestione dei rifiuti radioattivi.

In particolare i parlamentari hanno chiesto al Governo di modificare lo schema di Dlgs prevedendo che le guide tecniche emanate dall’Isin siano vincolanti per gli operatori. Inoltre dovrebbe essere posta in capo all'Isin la responsabilità di verificare i criteri e le caratteristiche tecnico-ambientali per la localizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, sentita la Conferenza delle Regioni.

Lo schema di Dlgs ora tornerà al Consiglio dei Ministri per il via libera definitivo. Il provvedimento istituisce l'Autorità di regolamentazione competente (Isin) e modifica diverse norme in materia di gestione dei rifiuti radioattivi: essenzialmente, la legge 1860/1962 sull'impiego pacifico dell'energia nucleare; il Dlgs 230/1995 che attua le direttive europee in materia di radiazioni ionizzanti e sicurezza degli impianti nucleari; il Dlgs 31/2010 che disciplina i sistemi di stoccaggio dei rifiuti radioattivi, e il Dl 314/2003 recante disposizioni urgenti per la raccolta, lo smaltimento e lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi. Entro 180 giorni dall’entrata in vigore del Dlgs il MinAmbiente adotterà la classificazione dei rifiuti nucleari.

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