Incentivi a rinnovabili, in vigore Dm su ispezioni del Gse agli impianti
È in vigore dal 13 febbraio 2014 la regolamentazione organica dei controlli, accessi e ispezioni che il Gestore dei servizi energetici (Gse) può effettuare sugli impianti a fonti rinnovabili cui eroga gli incentivi previsti dalle norme vigenti. A dettare le regole il Dm Sviluppo economico 31 gennaio 2014.
Il provvedimento in attuazione dell’articolo 42, Dlgs 28/2011 regola i modi in cui il Gse può effettuare i controlli sugli impianti incentivati, i controlli documentali dei richiedenti gli incentivi e gli accessi e ispezioni agli impianti in loco. I gestori di rete sono obbligati a dare supporto operativo al Gse (in caso di impianti sopra i 20 kW) in particolare verificando la tele-leggibilità dei contatori installati sugli impianti e individuando i contatori da sostituire.
In allegato al decreto il Ministero elenca le violazioni rilevanti per le quali scatta la sanzione del rigetto della richiesta di incentivo, la decadenza dallo stesso nonché il recupero delle somme erogate. Per gli impianti più piccoli (sotto i 20 kW) a certe condizioni non scatta la decadenza ma solo il recupero delle somme indebitamente percepite.
Documenti di riferimento
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Dm Sviluppo economico 31 gennaio 2014
Disciplina dei controlli e delle sanzioni sugli impianti a fonti rinnovabili incentivati dal Gse
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Attuazione della direttiva 2009/28/Ce sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
Riferimenti
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Gli incentivi alle rinnovabili elettriche
Su Nextville, un sito di Edizioni Ambiente