Impianto a biomassa da rifiuti, ok ad autorizzazione per "rinnovabili"
Un impianto sperimentale a biomassa da rifiuti che produce sia energia elettrica sia biocarburante da gassificazione al plasma è un "impianto a fonti rinnovabili" autorizzabile ex Dlgs 387/2003 (autorizzazione unica).
Il Consiglio di Stato (sentenza 31 marzo 2014, n. 1541) "bacchetta" il Tar che aveva annullato l'autorizzazione unica ex Dlgs 387/2003 di un impianto a biomassa sostenendo si trattasse di un impianto di recupero ecologico di rifiuti con produzione di energia rinnovabile tramite gassificazione al plasma e non di impianto a biomassa per la produzione di energia: quindi non doveva essere autorizzato ex Dlgs 387/2003 (disciplina prevista per le "rinnovabili") ma ai sensi dell'articolo 208 del Dlgs 152/2006 (autorizzazione unica impianti trattamento rifiuti).
Il Consiglio di Stato boccia la ricostruzione del Tar. L'opera autorizzata infatti è un impianto di "coincenerimento" destinato a produrre energia elettrica e biometanolo da rifiuti, cosa ben diversa dallo smaltire o trattare rifiuti a mezzo "incenerimento". Tutti i rifiuti, purché biodegradabili, sono suscettibili di utilizzazione come biomasse per produrre energia e gli elementi organici nell'impianto di coincenerimento non sono un rifiuto da trattare ma sono uno strumento operativo col quale l'impianto produrrà energia. Legittimo quindi autorizzare l'impianto con l'autorizzazione unica per impianti a fonti rinnovabili ex Dlgs 387/2003.
Documenti di riferimento
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Sentenza Consiglio di Stato 31 marzo 2014, n. 1541
Energie rinnovabili - Impianto a biomassa di produzione di energia da rifiuto -Autorizzazione - Procedimento unico ex Dlgs 387/2003 - Legittimità - Sussiste
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Codice ambientale (Dlgs 152/2006 e provvedimenti satellite)
Lo spazio dedicato al decreto nazionale di riferimento, e provvedimenti attuativi, in materia di: valutazione di impatto ambientale, autorizzazione integrata ambientale, difesa del suolo, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, imballaggi, bonifica dei siti contaminati, riduzione dell'inquinamento atmosferico, risarcimento dei danni ambientali. Con percorsi ragionati su provvedimenti attuativi ed altra documentazione di immediato interesse
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Attuazione della direttiva 2001/77/Ce sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili