Milano, 16 luglio 2014 - 00:00

Piano efficienza energetica 2014, ok da Stato-Regioni

(Francesco Petrucci)

La Conferenza Stato-Regioni ha dato l'intesa al Piano d'azione nazionale efficienza energetica 2014 varato dai Ministeri sviluppo e ambiente, ultimo step prima del via libera dei Dicasteri e dell'invio alla Ue.

La Conferenza Stato-Regioni ha visto accogliere alcuni rilievi che rendono il Piano 2014 coerente con il Piano d'azione previsto dalla nuova direttiva efficienza energetica 2012/27/Ue che è stata recepita dall'Italia con un Dlgs firmato il 4 luglio 2014 e ancora non pubblicato in Gazzetta ufficiale. Le Regioni con l'occasione chiedono che la prossima volta il tavolo di confronto con gli Enti territoriali sia aperto prima di mettere in consultazione pubblica il documento.

La fretta dei Ministeri è comprensibile. Ai sensi del Dlgs 115/2008 (articolo 5, comma 2) il Piano d'azione efficienza energetica andava trasmesso alla Ue il 30 giugno 2014. E se guardiamo invece alle norme europee della nuova direttiva 2012/27/Ue i tempi erano ancora più stretti e abbondantemente sforati: gli Stati membri devono varare i nuovi Piani efficienza energetica e trasmetterli alla Ue entro il 30 aprile 2014 (e poi ogni 3 anni). Al ritardo nell'invio del Piano nazionale si aggiunge quello del recepimento della direttiva, scaduto il 5 giugno 2014.

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