Piano efficienza energetica 2014, ok da Stato-Regioni
La Conferenza Stato-Regioni ha dato l'intesa al Piano d'azione nazionale efficienza energetica 2014 varato dai Ministeri sviluppo e ambiente, ultimo step prima del via libera dei Dicasteri e dell'invio alla Ue.
La Conferenza Stato-Regioni ha visto accogliere alcuni rilievi che rendono il Piano 2014 coerente con il Piano d'azione previsto dalla nuova direttiva efficienza energetica 2012/27/Ue che è stata recepita dall'Italia con un Dlgs firmato il 4 luglio 2014 e ancora non pubblicato in Gazzetta ufficiale. Le Regioni con l'occasione chiedono che la prossima volta il tavolo di confronto con gli Enti territoriali sia aperto prima di mettere in consultazione pubblica il documento.
La fretta dei Ministeri è comprensibile. Ai sensi del Dlgs 115/2008 (articolo 5, comma 2) il Piano d'azione efficienza energetica andava trasmesso alla Ue il 30 giugno 2014. E se guardiamo invece alle norme europee della nuova direttiva 2012/27/Ue i tempi erano ancora più stretti e abbondantemente sforati: gli Stati membri devono varare i nuovi Piani efficienza energetica e trasmetterli alla Ue entro il 30 aprile 2014 (e poi ogni 3 anni). Al ritardo nell'invio del Piano nazionale si aggiunge quello del recepimento della direttiva, scaduto il 5 giugno 2014.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2012/27/Ue
Direttiva sull'efficienza energetica
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Efficienza energetica, gli obblighi della direttiva 2012/27/Ue per il 2020 guardando al 2030
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Efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici - Attuazione della direttiva 2006/32/Ce