Milano, 14 ottobre 2014 - 00:00

Idroelettrico, proroghe concessioni solo per preparare le gare

(Francesco Petrucci)

La proroga delle concessioni idroelettriche è possibile solo per preparare le gare e il "mini idro" va aperto anche ai privati. Lo ribadisce l'Antitrust in due segnalazioni 8 ottobre 2014 sulla legislazione in materia della Provincia di Trento.

Sotto osservazione la legge provinciale del 21 dicembre 2007, n. 23 che prevede una proroga delle concessioni del "grande idroelettrico" a semplice richiesta. La norma non appare funzionale al rapido espletamento delle gare, anzi le ritarda, favorisce il concessionario uscente e non tutela la concorrenza. L'Autorità invita la Provincia a modificare le norme per consentire di effettuare le gare per le concessioni scadute.

L'Authority poi punta il dito sulle concessioni del "mini idroelettrico" (delibere Giunta provinciale 783/2006 e 1847/2007) che consentirebbero alla Giunta di negare la concessione per un "prevalente interesse ambientale incompatibile con la derivazione proposta". La norma così come scritta consentirebbe alla Provincia di favorire i Comuni, sbarrando la strada ai privati divenendo un ostacolo all'accesso al mercato liberalizzato della produzione di energia elettrica da fonte idrica.

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