Energie rinnovabili, arriva metodo per monitorare obiettivi regionali
Col decreto 11 maggio 2015, in vigore dal 30 maggio 2015 il Ministero dello sviluppo economico approva la metodologia per misurare il raggiungimento degli obiettivi regionali di sviluppo delle fonti rinnovabili ("Burden Sharing").
Il provvedimento, previsto dall'articolo 40, Dlgs 28/2011, definisce la metodologia applicata per rilevare i dati necessari a misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi spettanti a ogni Regione in termini di quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili come definiti dal Dm 15 marzo 2012 (decreto "Burden Sharing").
Spetta al gestore servizi energetici (Gse) calcolare su base annuale il valore dei consumi regionali di energia da fonti rinnovabili, nonché dalla frazione rinnovabile e non rinnovabile dei rifiuti che concorrono alla determinazione degli obiettivi regionali. L'Enea calcola il valore dei consumi da fonti non rinnovabili. Il Gse, ogni anno, acquisiti i dati dell'Enea, integrati con quelli in suo possesso stima il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali in termini di quota di consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili e ne trasmette gli esiti alle Regioni interessate.
Documenti di riferimento
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Attuazione della direttiva 2009/28/Ce sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
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Dm Sviluppo economico 15 marzo 2012
Definizione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili (c.d. Burden Sharing)
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Dm Sviluppo economico 11 maggio 2015
Metodologia da applicare per rilevare i dati necessari a misurare il raggiungimento degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili di energia - Burden sharing