Milano, 30 giugno 2015 - 00:00

Emissioni impianti di combustione medi, accordo tra Parlamento e Consiglio Ue

(Francesco Petrucci)

Il 30 giugno 2015 il Consiglio Ue ha comunicato di avere raggiungo l'accordo politico col Parlamento sulla proposta di direttiva della Commissione sui limiti di emissione degli impianti di combustione di medie dimensioni.

La proposta di direttiva, lanciata dalla Commissione europea nel lontano 18 dicembre 2013, fissa dei limiti di emissione in atmosfera di determinati inquinanti (biossido di zolfo, ossidi di azoto e particolato) originati dagli impianti di combustione di media dimensione (da 1 a 50 MW). Rispetto alla proposta iniziale della Commissione Ue, il testo concordato introduce regimi differenziati per gli impianti di combustione esistenti in base alla loro dimensione in modo da ridurre gli oneri per gli impianti più piccoli. I limiti si applicheranno agli impianti esistenti più grandi (5-50 MW) dal 2025 mentre per quelli più piccoli (1-5 MW) dal 2030. I nuovi impianti dovranno rispettare i limiti dopo un periodo transitorio di due anni dall'entrata in vigore della direttiva.

La proposta di direttiva è relativa agli impianti di combustione di medie dimensioni evitando sovrapposizioni con i piccoli impianti la cui disciplina trova accoglimento nelle disposizioni attuative della direttiva ecodesign 2009/125/Ce (recepita col Dlgs 15/2011) e con i grandi impianti di combustione oggetto della direttiva 2010/75/Ue (recepita col Dlgs 46/2014).

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