Certificati verdi per energia da "biomasse di filiera", proroghe per gli adempimenti
Il Ministero delle politiche agricole col Dm 6 agosto 2015 in vigore dal 23 settembre dà più tempo agli operatori per gli adempimenti burocratici necessari per godere degli incentivi per gli impianti di energia (certificati verdi).
Il Dm in parola modifica il Dm 2 marzo 2010 che disciplina le modalità per usufruire degli incentivi per la biomassa di filiera tracciabile. I produttori che intendono godere del coefficiente moltiplicativo k = 1,8 dei certificati verdi per l'energia prodotta dagli impianti a biomassa devono inviare al Ministero la documentazione di rito relativa a ogni tipo di biomassa utilizzata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale si chiedono gli incentivi. Prima delle modifiche il termine era quello del 30 novembre dell'anno per il quale si chiedevano gli incentivi.
Il Ministero delle politiche agricole ha tempo fino al successivo 31 maggio (prima era il 31 gennaio) per la verifica della documentazione che poi invierà al Gse (Gestore dei servizi energetici) soggetto incaricato dell'erogazione degli incentivi.
Documenti di riferimento
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Dm Politiche agricole 6 agosto 2015
Modifica del decreto 2 marzo 2010 in materia di emissione dei certificati verdi per le verifiche dei controlli delle biomasse
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Dm Politiche agricole 2 marzo 2010
Attuazione della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sulla tracciabilità delle biomasse per la produzione di energia elettrica
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Regolazioni dei mercati agroalimentari - Stralcio