Diagnosi energetiche PMI, arriva cofinanziamento statale per Regioni
Nuovo step nel percorso che porterà ai bandi regionali che finanzieranno l'audit energetico delle piccole e medie imprese: col Dm 21 dicembre 2015 varato da MinSviluppo e MinAmbiente arrivano i fondi statali.
Ai sensi del Dlgs 102/2014 sull'efficienza energetica il Dm assegna i fondi statali diretti alle Regioni che in tempo utile (entro il 31 ottobre 2015) hanno presentato i loro programmi regionali diretti a finanziare le diagnosi energetiche delle piccole e medie imprese o l'adozione di sistemi di gestione conformi alle Iso 50001. Il cofinanziamento statale copre il 50% del bando, il resto sono fondi regionali.
La parola passa alle Regioni che ora potranno ora approvare i relativi bandi diretti alle Pmi. Si ricorda che invece le grandi imprese e le imprese "energivore" erano obbligate ex articolo 8, Dlgs 102/2014 a fare entro il 5 dicembre 2015 un audit energetico dei propri siti produttivi e inviare i risultati all'Enea entro il 22 dicembre 2015.
Documenti di riferimento
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Attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica
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Efficienza energetica, gli obblighi della direttiva 2012/27/Ue per il 2020 guardando al 2030
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Dm Sviluppo economico 21 dicembre 2015
Finanziamento dei programmi regionali a sostegno delle diagnosi energetiche delle Pmi o dell'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle Iso 50001