Legge europea 2015, inizia esame Parlamento
Il 3 febbraio 2016 il disegno di legge europea 2015 è arrivato al Senato per l'inizio dell'esame parlamentare. Il provvedimento mira a "correggere" l'ordinamento interno allineandolo al diritto Ue anche per chiudere procedure di infrazione aperte contro l'Italia.
Tra le disposizioni di interesse spicca la modifica del Dlgs 93/2011 per recepire correttamente il "terzo pacchetto energia" Ue (direttive 2009/72/Ce 2009/73/Ce). I soggetti che realizzano linee elettriche di interconnessione con altri Stati membri possono essere certificati quali gestori della linea stessa. Per quanto riguarda gli appalti il disegno di legge stabilisce che le società organismi di attestazione (Soa) possano avere in Italia anche solo la sede operativa, mentre attualmente devono avere nel nostro Paese la sede legale.
Infine, per chiudere la procedura di infrazione EU pilot 6955/14/Envi il disegno di legge in parola apporta modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 sulla protezione della fauna omeoterma e il prelievo venatorio, in particolare abrogando quelle norme che consentono di cacciare alcune specie di uccelli (cesena, tordo bottaccio e beccaccia) durante il periodo di nidificazione e introducendo l'obbligo per ogni cacciatore di annotare nel tesserino venatorio la fauna stanziale e migratoria abbattuta.
Documenti di riferimento
-
Modifiche alla disciplina dei mercati elettrico e del gas naturale in attuazione delle direttive direttive 2009/72/Ce, 2009/73/Ce e 2008/92/Ce
-
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/Ce e 2004/18/Ce