Commissione Ue lancia strategia su riscaldamento e raffrescamento
Il 16 febbraio 2016 la Commissione europea ha presentato la strategia in materia di riscaldamento e raffreddamento diretta a rimuovere gli ostacoli alla decarbonizzazione in ambito edilizio e industriale.
La strategia fa parte di un pacchetto più ampio di iniziative incentrato sulla sicurezza energetica e l'efficienza sostenibile ed è la conseguenza degli accordi sul cambiamento climatico raggiunti a Parigi a inizio dicembre 2015. La "Strategy on Heating and Cooling" (strategia sul riscaldamento e raffreddamento) comunicata a Parlamento e Consiglio Ue il 16 febbraio 2016 è la prima iniziativa Ue che riguarda l'energia utilizzata per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici privati e industriali nonché quella usata nei processi produttivi (il 50% del consumo energetico annuo Ue viene da edifici e industrie).
L'obiettivo è arrivare al 2050 alla decarbonizzazione del patrimonio edilizio Ue. A livello legislativo questo comporterà la revisione delle direttive sull'efficienza energetica 2012/27/Ue e sull'efficientamento energetico in edilizia 2010/31/Ue, nonché una proposta quadro in materia di energie rinnovabili che riveda l'attuale assetto attualmente normato dalla direttiva 2009/28/Ue.
Documenti di riferimento
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Comunicazione Commissione Ue 16 febbraio 2016
Comunicazione recante una strategia Ue sul riscaldamento e raffrescamento - Testo in inglese
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Efficienza energetica, gli obblighi della direttiva 2012/27/Ue per il 2020 guardando al 2030
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2009/28/Ce
Promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/31/Ue
Direttiva Epbd - Prestazione energetica nell'edilizia
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Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2012/27/Ue
Direttiva sull'efficienza energetica