Via statale su centrale termoelettrica, esclusa intesa "forte" regionale
La valutazione di impatto ambientale statale di una centrale termoelettrica la Regione non ha bisogno dell'intesa "forte" regionale, senza la quale il provvedimento non viene rilasciato.
Il Consiglio di Stato nella sentenza 5 maggio 2016, n. 1779 ha chiarito la natura del procedimento di Via nonché di quello di autorizzazione integrata ambientale (Aia) statale ex Dlgs 152/2006 quali sub-procedimenti del procedimento di autorizzazione unica di centrali termoelettriche disciplinato dall'articolo 1 del Dl 7/2002 convertito dalla legge 55/2002. Nell'ambito delle due valutazioni ambientali di competenza statale la Regione partecipa quale Ente invitato alla conferenza dei servizi senza alcun potere di codecisione con lo Stato cui spetta il provvedimento finale.
Invece, nel procedimento di autorizzazione unica dell'impianto normato dall'articolo 1 del Dl 7/2002 (in cui si inseriscono i sub-procedimenti di Via e Aia), l'intesa della Regione va considerata come intesa "forte", nel senso che il mancato raggiungimento costituisce ostacolo insormontabile alla conclusione del procedimento (si veda Corte Costituzionale, sentenza 6/2004).
Documenti di riferimento
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Sentenza Consiglio di Stato 5 maggio 2016, n. 1779
Valutazione di impatto ambientale - Via statale - Centrale termoelettrica - Intesa "forte" regionale - Necessità - Esclusione - Applicazione solo per procedimento autorizzatorio dell'impianto ex Dl 7/2002
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Le imprese che svolgono attività a potenziale alto impatto sull'ambiente necessitano, per poter operare, di una particolare autorizzazione, denominata autorizzazione integrata ambientale (cd. "Aia"; derivante dalla normativa dell'Ue nota come "Integrated Pollution Prevention and Control - Ippc"). Le regole da osservare in materia sono in parte dettate dal Codice ambientale nazionale (il Dlgs 152/2006) in parte direttamente dall'Unione europea (che stabilisce le migliori tecniche disponibili da applicarsi direttamente ai singoli settori). Nel contributo, la panoramica della normativa di riferimento. Aggiornata alla rettifica della decisione sulle migliori tecniche disponibili (Bat/Mtd) per i grandi impianti di combustione pubblicata nel luglio 2025.
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Misure urgenti per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE III
Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall'inquinamento e di gestione delle risorse idriche