Milano, 11 luglio 2016 - 00:00

Legge europea 2015, novità "verdi" dal 23 luglio 2016

(Alessandro Geremei)

Spiccano le semplificazioni per le società organismi di attestazione (Soa), le nuove sanzioni per i detergenti inquinanti e le nuove tempistiche per le autorizzazioni allo stoccaggio geologico del biossido di carbonio (Css).

Le novità sono previste dalla legge 7 luglio 2016, n. 122, recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea — Legge europea 2015-2016", che entrerà in vigore il 23 luglio 2016.

Il provvedimento, che nasce al fine di correggere l'ordinamento nazionale per riallinearlo alla disciplina europea, cancella – attraverso la modifica del Dpr 207/2010 – l'obbligo della sede legale in Italia per le società organismi di attestazione (Soa), prevede l'applicabilità delle sanzioni amministrative anche per le violazioni del regolamento 1297/2014/Ue (che ha stabilito prescrizioni più severe per gli imballaggi solubili dei detersivi) e detta i tempi per il riesame delle autorizzazioni Css, nonché le condizioni da rispettare nel caso più siti di stoccaggio interessino la stessa unità idraulica.

Si segnala anche un ritocco alle regole sul mercato elettrico e del gas in recepimento "correttivo" del "terzo pacchetto energia" Ue.

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