Installazione eolico, raccomandazioni vanno sottoposte a Vas
Il provvedimento che introduce raccomandazioni per l'installazione di impianti eolici sul territorio è considerato "Piano" ai sensi della direttiva 2001/42/Ce e va sottoposto a valutazione ambientale strategica.
Lo ha ricordato la Corte di Giustizia Ue (sentenza 27 ottobre 2016, causa C-290/15) rispondendo alla questione pregiudiziale posta da un Giudice belga su un decreto recante norme sulla installazione di impianti eolici adottato dalla Regione vallona senza sottoporlo a Vas. L'Amministrazione sosteneva che il provvedimento non rientra nella nozione di "piano o programma" ai sensi della direttiva 2001/42/Ce poiché è separato dall'ambito di riferimento e dalla cartografia dei siti idonei, dettando solo norme tecniche, modalità di gestione, prevenzione degli incidenti e degli incendi, livello acustico, il ripristino nonché la messa in sicurezza degli impianti eolici.
Ma per i Giudici europei la nozione di "piano o programma" che ha effetti sull'ambiente va ampliata per evitare effetti elusivi della direttiva e assicurare la massima protezione dell'ambiente. Per cui anche il provvedimento in oggetto recando disposizioni sull'installazione di impianti eolici che devono essere osservate per il rilascio delle autorizzazioni all'installazione e gestione, rientra nella nozione di "piani e programmi", ai sensi della direttiva medesima.
Documenti di riferimento
-
Sentenza Corte di Giustizia Ue 27 ottobre 2016, causa C-290/15
Energia - Legislazione belga - Impianti eolici - Decreto regolamentare che definisce i presupposti per l'installazione sul territorio - Procedimento di emanazione - Applicazione della procedura di Vas - Direttiva 2001/42/Ce - Necessità - Sussistenza
-
Le imprese che svolgono attività a potenziale alto impatto sull'ambiente necessitano, per poter operare, di una particolare autorizzazione, denominata autorizzazione integrata ambientale (cd. "Aia"; derivante dalla normativa dell'Ue nota come "Integrated Pollution Prevention and Control - Ippc"). Le regole da osservare in materia sono in parte dettate dal Codice ambientale nazionale (il Dlgs 152/2006) in parte direttamente dall'Unione europea (che stabilisce le migliori tecniche disponibili da applicarsi direttamente ai singoli settori). Nel contributo, la panoramica della normativa di riferimento. Aggiornata alla rettifica della decisione sulle migliori tecniche disponibili (Bat/Mtd) per i grandi impianti di combustione pubblicata nel luglio 2025.
-
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2001/42/Ce
Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente