Edifici a energia quasi zero, in pista Piano nazionale
Il Ministero dello sviluppo economico ha diffuso in questi giorni uno schema di Dm recante l'approvazione del "Piano d'azione nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero".
Il Piano, previsto dall'articolo 4-bis, comma 2, del Dlgs 192/2005 (come modificato dal Dl 63/2013 e dal Dlgs 102/2014) chiarisce il significato di edifici a energia quasi zero, “Nearly Zero-Energy Buildings” o Nzeb, valutando le prestazioni energetiche di alcune delle sue espressioni nelle differenti tipologie d'uso e zone climatiche. Stima inoltre i sovra costi necessari, rispetto ai livelli attuali, per la realizzazione di nuovi edifici a energia quasi zero o per la trasformazione degli edifici esistenti e traccia gli orientamenti e le linee di sviluppo nazionali per incrementare il loro numero tramite le misure di regolazione e di incentivazione rese disponibili.
Ricordiamo che la direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica in edilizia, recepita col Dl 63/2013, convertito dalla legge 90/2013 prevede che gli Stati membri provvedano affinché entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero e a partire dal 31 dicembre 2018 gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi siano edifici a energia quasi zero.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/31/Ue
Direttiva Epbd - Prestazione energetica nell'edilizia
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Recepimento direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica in edilizia e proroga detrazioni fiscali del 55% e 50% per efficientamento energetico e ristrutturazioni degli edifici
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Disposizioni in materia di prestazione energetica nell'edilizia