Biocarburanti, MinAmbiente detta linea su emissioni in aria
Dal 30 novembre 2016 le Autorità competenti devono applicare i nuovi criteri per la fissazione dei valori limite di emissione in atmosfera degli impianti degli stabilimenti a tecnologia avanzata nella produzione di biocarburanti.
La novità è stabilita dal DmAmbiente 7 novembre 2016 che elenca i valori limite di riferimento per gli impianti di combustione alimentati a biomasse combustibili, applicabili in sede di primo rilascio, riesame o rinnovo periodico delle autorizzazioni, ai sensi degli articoli 29-sexies e 29-septies (Aia) o dell'articolo 271, comma 5 (inquinamento atmosferico) del Dlgs 152/2006.
Il nuovo decreto attua quanto stabilito dal successivo comma 5-bis del sopracitato articolo 271, in base al quale le linee guida valgono "quale parametro vincolante di valutazione da parte delle Autorità competenti".
Per i grandi impianti di combustione alimentati con biomasse di cui è ammesso l'uso come combustibili, resta fermo il riferimento all'allegato II della Parte V del "Codice ambientale".
Documenti di riferimento
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Codice ambientale (Dlgs 152/2006 e provvedimenti satellite)
Lo spazio dedicato al decreto nazionale di riferimento, e provvedimenti attuativi, in materia di: valutazione di impatto ambientale, autorizzazione integrata ambientale, difesa del suolo, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, imballaggi, bonifica dei siti contaminati, riduzione dell'inquinamento atmosferico, risarcimento dei danni ambientali. Con percorsi ragionati su provvedimenti attuativi ed altra documentazione di immediato interesse
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Stabilimenti a tecnologia avanzata nella produzione di biocarburanti - Criteri da applicare per la fissazione dei valori limite di emissione in atmosfera - Attuazione articolo 271, Dlgs 152/2006
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE V
Norme in materia di tutela dell'aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera
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Dm Sviluppo economico 9 ottobre 2013, n. 139
Regolamento recante procedure autorizzative semplificate per le bioraffinerie di seconda e terza generazione