Ambiente marino e qualità benzina, avanza iter provvedimenti
Dopo il via libera della Conferenza unificata del 2 febbraio 2017 avanza l'iter dello schema di Dpcm sulle misure per buono stato ambientale dell'ambiente marino e del Dlgs che attua le norme Ue su qualità di diesel e benzina.
Lo schema di Dpcm emanato in attuazione del Dlgs 190/2010 (recepimento direttiva 2008/56/Ce, direttiva quadro per l'ambiente marino) stabilisce un programma di misure finalizzato a conseguire o mantenere un buono stato ambientale dell'ambiente marino in ossequio alle azioni strategiche individuate dal citato Dlgs 190/2010 in materia di ambiente marino da realizzare nell'ambito della regione del Mar Mediterraneo, per garantire un uso sostenibile delle risorse.
Invece lo schema di Dlgs che ha avuto l'ok della Conferenza unificata invece recependo la direttiva 2015/652/Ue disciplina i requisiti per il metodo di calcolo e la comunicazione dei dati sulle emissioni climalteranti prodotte, durante l'intero ciclo di vita, da benzina e combustibile diesel (tramite modifiche della storica direttiva 98/70/Ce sulla qualità della benzina e del diesel). Inoltre viene recepita anche la direttiva 2015/1513/Ue sui biocarburanti di terza generazione che spinge sui biocarburanti di nuova generazione (da rifiuti, residui e nuove fonti come alghe) "scoraggiando" quelli da "colture dedicate".
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2015/1513/Ue
Modifica alla direttiva 98/70/Ce sulla qualità di benzina e diesel e alla direttiva 2009/28/Ce sulle energie rinnovabili
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Direttiva Consiglio Ue 2015/652/Ue
Qualità della benzina e del combustibile diesel - Metodi di calcolo e obblighi di comunicazione
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Ambiente marino - Quadro per l'azione comunitaria
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2008/56/Ce
Direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino