Milano, 28 febbraio 2017 - 00:00

Consiglio Ue energia, niente target al 30% per efficienza energetica

(Francesco Petrucci)

Il Consiglio Ue "Energia" del 27/2/2017 non vuole un target obbligatorio del 30% per l'efficienza energetica al 2030, secondo quanto emerso dalle prime posizioni sul pacchetto "Energia pulita" della Commissione Ue.

I Ministri dell'energia dell'Unione europea preferiscono mantenere un target indicativo del 27% di efficienza energetica al 2030. È quanto emerso nel primo confronto del Consiglio Ue sul pacchetto "Energia pulita per tutti gli europei" presentato dalla Commissione il 30 novembre 2016 che porterà al restyling di alcune direttive Ue in materia (tra cui la 2012/27/Ue sull'efficienza energetica, la 2010/31/Ue sull'efficienza in edilizia, la 2010/30/Ue sull'etichettatura dei prodotti che consumano energia).

Preoccupazioni sono state espresse sul finanziamento dell'efficienza energetica oltre il 2020 e sul fatto che queste misure inneschino gli investimenti desiderati. Quanto alle modifiche della direttiva rinnovabili 2009/28/Ue un cauto approccio è stato espresso sulla eliminazione dei biocarburanti di prima generazione, mentre il target del 27% di rinnovabili al 2030 è in linea con quanto già previsto dal Consiglio Ue. Sull'etichettatura Ue dei consumi energetici dei prodotti i negoziati sono già in fase avanzata e il Consiglio ritiene che un accordo con Parlamento e Commissione sulla nuova direttiva in materia possa chiudersi entro fine marzo.

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