Milano, 22 marzo 2017 - 00:00

Ecolabelling prodotti energetici, verso accordo tra Parlamento e Consiglio Ue

(Francesco Petrucci)

Parlamento europeo e Consiglio Ue il 21 marzo 2017 hanno raggiunto l'accordo politico sulla sostituzione della direttiva 2010/30/Ue sull'etichettatura del consumo energetico dei prodotti.

Lo ha comunicato un membro del Comitato dei rappresentati permanenti (Coreper). La proposta di regolamento in discussione rimpiazzerà la direttiva del 2010 conservandone i principi e i punti di forza e ampliandone l'estensione. L'etichettatura del consumo energetico del prodotti che consumano energia non è solo uno strumento informativo per il consumatore ma deve spingere i produttori a realizzare prodotti sempre più efficienti, portando fuori dal mercato quelli meno efficienti energeticamente.

In questa direzione si muove la proposta legislativa, da un lato riorganizzando le classi di efficienza (scompariranno le tradizionali A+++, A++, e così via per arrivare a classi da A a G) da un lato dettando regole sull'informazione al consumatore e incentivi per promuovere le classi più efficienti. I prossimi passi prevedono che se il testo di compromesso approvato dal Comitato dei rappresentanti sarà adottato dal Parlamento Ue, il Consiglio lo approverà in prima lettura senza modifiche.

Documenti di riferimento

  • Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/30/Ue

    Norme sull'etichettatura del consumo energetico degli elettrodomestici e di altri prodotti connessi all'energia

  • Progettazione ecocompatibile dei prodotti, il complesso delle disposizioni eurounitarie e nazionali

    In un'ottica di economia circolare, l'Unione europea ha fin dal 2009 adottato norme sulla progettazione sostenibile dei beni. Trattasi di norme che obbligano i produttori a fabbricare determinate categorie di oggetti secondo precisi standard di settore volti alla tutela dell'ambiente. E che obbligano anche gli altri soggetti della filiera, come i distributori, ad adempimenti connessi. Le norme europee hanno dapprima riguardato solo beni energivori, come gli elettrodomestici. Con il nuovo regolamento 2024/1781/Ue, vigente da luglio 2024, gli obblighi di ecodesign si applicano invece a tutte le categorie di prodotti per le quali l'Ue stabilisce delle specifiche tecniche di dettaglio. Nel Dossier, il quadro dell'evoluzione normativa in corso, l'esame dei relativi provvedimenti di settore, un focus sul regime transitorio. Aggiornato alla proposta di regolamento sull'ecodesign dei veicoli finalizzata dalla Ue nel dicembre 2025