Milano, 29 novembre 2017 - 16:50

Proposta direttiva efficienza energetica, spinta su target 40% al 2030

(Francesco Petrucci)

Dopo la Commissione ambiente anche la Commissione industria del Parlamento Ue il 28/11/2017 ha votato la proposta di direttiva sull'efficienza energetica alzando il target vincolante di efficienza al 40% al 2030.

Il voto della Commissione industria, organo referente per il provvedimento che modifica la direttiva 2012/27/Ue (recepita col Dlgs 104/2014) ha tenuto conto di quanto deliberato dai colleghi della Commissione ambiente che ugualmente si erano espressi per l'innalzamento al 40% del target obbligatorio di efficienza energetica al 2030 (la proposta della Commissione si fermava al 30%). Ora, dopo il voto dell'assemblea plenaria del Parlamento Ue partirà il confronto con Commissione e Consiglio Ue (quest'ultimo aveva approvato il 26 giugno 2017 la proposta di direttiva fissando un target non vincolante al 30%).

Nella stessa seduta la Commissione energia del Parlamento Ue ha approvato la proposta di direttiva sull'energia da fonti rinnovabili (una rifusione della direttiva 2009/28/Ce) alzando il target di energia da fonti rinnovabili al 35% al 2030. Anche in questo caso la proposta di direttiva dovrà essere votata dal Parlamento Ue. Il Consiglio Ue invece conta di raggiungere un accordo generale sul provvedimento nella prossima riunione dei Ministri dell'energia Ue del 18 dicembre 2017.

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