Efficienza energetica in edilizia, definitivo restyling disciplina
Il Consiglio Ue nella seduta del 14 maggio 2018 ha dato il via libera definitivo alla riforma della direttiva 2010/31/Ue sull'efficienza energetica in edilizia, decarbonizzazione immobili entro il 2050.
Il voto del Parlamento europeo era arrivato il 17 aprile 2018, col voto "formale" del Consiglio Ue del 14 maggio 2018 lo schema di direttiva è approvato definitivamente e può essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue per l'entrata in vigore. L'aggiornamento della direttiva 2010/31/Ue impone agli Stati membri di elaborare strategie nazionali a lungo termine per sostenere la ristrutturazione efficiente di edifici pubblici e privati, con l'obiettivo di "decarbonizzare" il parco immobili europeo, riducendo le emissioni nell'Ue dell'80-85% rispetto ai livelli del 1990. Obiettivo edifici a energia quasi zero al 2050.
Le strategie nazionali seguiranno tabelle di marcia per raggiungere l'obiettivo di un parco immobiliare fortemente decarbonizzato entro il 2050, con tappe intermedie per il 2030 e il 2040. Tra le novità previste dal provvedimento – che gli stati membri dovranno recepire entro 20 mesi dall'entrata in vigore — un nuovo strumento, chiamato "indicatore di intelligenza" che misura la capacità degli edifici di migliorare la propria operatività e interazione con la rete, adattando il consumo energetico alle esigenze reali degli abitanti. Spazio poi alle colonnine di ricarica di veicoli elettrici presenti in ogni edificio.
Documenti di riferimento
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/31/Ue
Direttiva Epbd - Prestazione energetica nell'edilizia