Milano, 4 giugno 2018 - 11:10

Ecodesign, Parlamento Ue spinge per inclusione smartphone

(Francesco Petrucci)

Nella risoluzione approvata il 31 maggio 2018 sull'attuazione della direttiva 2009/125/Ue sulla progettazione ecocompatibile il Parlamento Ue ha chiesto l'estensione delle regole agli smartphone.

La relazione dei parlamentari europei fa il punto sull'applicazione della "direttiva ecodesign" (2009/125/Ue) sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia sottolineandone i meriti, in tandem con la direttiva sull'etichettatura energetica 2010/30/Ue (ora rimpiazzata dal regolamento 2017/1369/Ue). Per il Parlamento Ue però non basta, occorre rinforzare l'azione della direttiva, perché se è vero che l'ambito di applicazione è stato esteso ai prodotti "connessi all'energia" mancano i requisiti dell'ecodesign di tali prodotti. Inoltre per il Parlamento è ora di applicare i requisiti dell'ecodesign anche a cellulari e smartphone, finora esclusi.

Infine, per il Parlamento è ora che l'attuazione della direttiva debba contemplare fin d'ora nel suo ambito di applicazione l'intero ciclo di vita dei prodotti mediante la definizione di criteri minimi per le risorse (robustezza, riparabilità, possibilità di potenziamento), ma anche al riutilizzo, alla scalabilità, al riciclo e al riutilizzo dei materiali riciclati. La direttiva 2009/125/Ue è stata recepita in Italia dal Dlgs 15/2011 cui si affiancano i regolamenti Ue relativi alle regole di progettazione dei vari prodotti.

Documenti di riferimento