Milano, 23 maggio 2019 - 11:27

Efficienza energetica, Ue rivaluta potenziali di riscaldamento e raffreddamento

(Francesco Petrucci)

La Commissione Ue ha aggiornato le modalità con cui gli Stati membri devono valutare il potenziale nazionale dell'efficienza energetica per il riscaldamento raffreddamento ex "direttiva efficienza" 2012/27/Ue.

Lo scopo del regolamento 2019/826/Ue, in vista del secondo invio delle valutazioni globali da parte degli Stati membri, è quello di rendere i requisiti più chiari, avere una maggiore neutralità tecnologica e una maggiore semplicità nella raccolta e trasmissione delle informazioni rendendole più utili per gli stessi Stati membri e per la Commissione. L'aggiornamento dei criteri di valutazione del potenziale nazionale dell'efficienza per il riscaldamento e il raffreddamento migliorerà inoltre il collegamento con le politiche Ue in materia di energia, in particolare col nuovo regolamento 2018/1999/Ue sulla governance dell'energia, la direttiva 2018/844/Ue sull'efficienza energetica in edilizia e della direttiva rinnovabili 2018/2001/Ue.

Il particolare il regolamento ha riscritto l'allegato VIII della direttiva 2012/27/Ue dedicato alla valutazione globale dei potenziali nazionali di riscaldamento e raffreddamento che ai sensi dell'articolo 14 della stessa direttiva gli Stati membri devono inviare alla Commissione.

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