Piano clima-energia, le raccomandazioni Ue all'Italia
Tra le integrazioni al Piano energia e clima italiano suggerite dalla Commissione Ue nella raccomandazione diffusa il 3 settembre 2019 quella di indicare le azioni per eliminare i sussidi alle fonti fossili di energia.
Come previsto dal regolamento sulla governance dell'energia 2018/1999/Ue gli Stati membri devono stendere un Piano nazionale per l'energia e il clima per il periodo 2021-2030 e sottoporlo alla valutazione della Commissione. L'Italia ha consegnato la sua proposta di Piano l'8 gennaio 2019 e con Raccomandazione 8 giugno 2019 (pubblicata il 3 settembre) la Commissione ha espresso le sue proposte di integrazione di cui l'Italia deve tenere in debita considerazione, eventualmente motivando un suo discostamento.
Tra le indicazioni della Commissione quella di elencare nel Piano le azioni intraprese e i piani previsti per l'eliminazione graduale delle sovvenzioni all'energia, specie quelle ai combustibili fossili. Occorre inoltre completare l'analisi, anche quantitativa, delle interazioni con la politica sulla qualità dell'aria e sulle emissioni atmosferiche ed essere più ambiziosi negli obiettivi delle rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffrescamento (come prevede la direttiva 2018/2001/Ue).
Documenti di riferimento
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Raccomandazione Commissione Ue 18 giugno 2019
Raccomandazione della Commissione europea sulla proposta di Piano nazionale integrato per l'energia e il clima dell'Italia 2021-2030
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Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/1999/Ue
Governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima affidabile
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/2001/Ue
Direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (rifusione) - Abrogazione direttiva 2009/28/Ce