Milano, 3 febbraio 2020 - 17:01

Incentivi energia anche per serre fotovoltaiche con pareti in Pvc

(Francesco Petrucci)

Il bonus del "Conto energia" per pannelli fotovoltaici "integrati" spetta anche alle serre fotovoltaiche che hanno le pareti in teli di plastica rimovibili.

Il Consiglio di Stato (sentenza 23 dicembre 2019, n. 8702) ha annullato il provvedimento del Gestore dei servizi energetici (Gse) che aveva ridotto l'incentivo del "Conto energia" goduto da una serra di una impresa agricola su cui erano installati pannelli fotovoltaici. Il manufatto — una serra con coperture laterali fatte da teli in plastica – non poteva ritenersi "serra fotovoltaica" con pannelli integrati ai sensi del Dm 19 febbraio 2007 (secondo "Conto energia") e del Dlgs 387/2003. Per il Gse la struttura, non essendo un "edificio chiuso", cioè "involucro edilizio in cui integrare i pannelli" non era diversa dagli impianti che semplicemente sostengono dei pannelli fotovoltaici. Di qui la decurtazione del bonus previsto per i pannelli "integrati".

I Giudici amministrativi sono stati di diverso avviso. Riprendendo la Giurisprudenza precedente (Consiglio di Stato 6583/2019) e quanto precisa il Dm 6 agosto 2010 – che interpreta e modifica il Dm 19 febbraio 2007 – il Consiglio di Stato ha ricordato che la struttura della serra deve essere fissa (in legno, metallo, muratura) ancorata al terreno ma la chiusura può essere eventualmente rimovibile (intendendosi per tali anche il tradizionale telo di plastica in pvc delle serre). Pertanto anche la serra del caso di specie è una "serra fotovoltaica" che può beneficiare degli incentivi per pannelli "integrati".

Documenti di riferimento