Milano, 3 giugno 2020 - 11:36

Emergenza Covid-19, rinvii per nuova etichettatura elettrodomestici

(Francesco Petrucci)

Causa emergenza Covid-19 slittano al 1° marzo 2021 gli obblighi della nuova etichettatura energetica per gli elettrodomestici come prevista da una serie di regolamenti del 2019.

Con una Comunicazione del 2 giugno 2020 la Commissione europea ha preso atto della difficoltà per le aziende, causa epidemia Covid-19, di poter predisporre le nuove etichettature energetiche previste a decorrere dai regolamenti 2019/2013/Ue, 2019/2014/Ue, 2019/2016/Ue e 2019/2017/Ue e relativi a display elettronici, lavatrici per uso domestico, lavasciuga per uso domestico, apparecchi di refrigerazione e lavastoviglie per uso domestico. Anche se i regolamenti si applicano dal 1° marzo 2021, gli obblighi di etichetta per i fornitori scattano dal 1° novembre 2020. La Commissione, pur ricordando che non può dare una proroga se non per "legge", ha affermato che non prenderà provvedimenti qualora le Autorità di vigilanza nazionali lasceranno circolare elettrodomestici senza le nuove etichette, almeno fino al 1° marzo 2021. Questo considerato che la pandemia ha creato giacenze di elettrodomestici e accumuli e sarà impossibile avere le nuove etichette dal 1° novembre 2020.

Analogamente ai sensi del regolamento 2019/1782/Ue per quanto riguarda l'ecoprogettazione degli alimentatori esterni dal 1° aprile 2020 dovevano scattare gli obblighi informativi da fornire ai consumatori e targhette apposte sugli apparecchi. Anche in questo caso, pur in assenza di una proroga "ufficiale" ex lege, la Commissione non prenderà provvedimenti nel caso le Autorità di vigilanza nazionali lasceranno circolare, fino al 1° ottobre 2020, apparecchi non aggiornati.

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