Efficienza energetica, avanza recepimento norme Ue
Col parere della Camera rilasciato l'11 giugno 2020, fa passi in avanti lo schema di Dlgs recepimento della direttiva 2018/2002/Ue in materia di efficienza energetica.
La Conferenza Unificata ha rilasciato il suo parere il 26 maggio 2020 e ora è arrivato il parere favorevole della Commissione attività produttive della Camera. Il provvedimento, nel modificare il Dlgs 102/2014 recepisce le modifiche Ue del 2018 alla direttiva madre 2012/27/Ue sull'efficienza energetica. Tra le novità quella che estende l'obbligo di diagnosi energetica alle grandi imprese dotate di sistemi di gestione Emas e di certificazioni Iso 14001 (attualmente escluse). L'eliminazione dell'esenzione trova la sua ragione in quanto tali certificazioni non sono rilevanti ai fini energetica. Sono previste, inoltre, misure di promozione dell'efficienza energetica nelle piccole e medie imprese, per favorire i sistemi di gestione dell'energia e l'esecuzione delle diagnosi energetiche.
Introdotte sanzioni in caso di inadempimento della diffida ad eseguire le diagnosi energetiche e in caso di mancata attuazione di almeno uno degli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse. Infine, il provvedimento estende l'obbligo specifico di efficienza energetica al periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2030 e si stabiliscono misure per l'aggiornamento degli strumenti di promozione finalizzati a generare risparmi per conseguire tale obiettivo, come i certificati bianchi (titoli di efficienza energetica) e il conto termico (incentivi per piccoli interventi di efficienza energetica).
Documenti di riferimento
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Attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/2002/Ue
Modifiche alla direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica
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Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2012/27/Ue
Direttiva sull'efficienza energetica