Milano, 14 luglio 2020 - 15:15

Parlamento Ue: stoccare energia per abbattere emissioni

(Francesco Petrucci)

Con le rinnovabili sempre più presenti nel mix europeo dell'energia il Parlamento Ue chiede di spingere sul potenziamento dello stoccaggio dell'energia e valorizzare sistemi come l'idrogeno o le batterie domestiche.

Nella risoluzione 10 luglio 2020 "Un approccio europeo globale allo stoccaggio dell'energia" il Parlamento ha invitato la Commissione europea e gli Stati membri a rimuovere le barriere normative che ostacolano lo sviluppo di progetti di accumulo di energia. Il Parlamento ha invitato ad attuare tempestivamente la direttiva 2019/944/Ue relativa al mercato dell'energia elettrica e il regolamento 2019/943/Ue relativo al mercato dell'energia elettrica, evidenziando come lo stoccaggio dell'energia dovrebbe essere definito in modo coerente nell'ambito dei quadri giuridici nazionali. La Commissione europea stima che l'Ue dovrà essere in grado di immagazzinare sei volte più energia rispetto a oggi per raggiungere emissioni di gas serra nette zero entro il 2050.

Lo sviluppo, anche attraverso i fondi Horizon, dei sistemi di stoccaggio a idrogeno va incoraggiato. Il Parlamento sostiene inoltre gli sforzi della Commissione volti a creare standard europei per le batterie e ridurre la dipendenza dalla loro produzione al di fuori dell'Europa. I parlamentari europei hanno proposto modi per potenziare altre opzioni di stoccaggio, come lo stoccaggio meccanico e termico, nonché lo sviluppo dello stoccaggio decentralizzato tramite batterie domestiche.

Documenti di riferimento