Milano, 26 agosto 2020 - 12:11

Gas a effetto serra, Ue aggiorna modalità di comunicazione per Stati membri dal 1/1/2021

(Francesco Petrucci)

A seguito della revisione della governance dell'energia del 2018 la Commissione europea ha approvato le nuove modalità per gli Stati membri di comunicare le emissioni di gas serra dal 1° gennaio 2021.

Il regolamento 7 agosto 2020, n. 2020/1208/Ue, in esecuzione del regolamento 2018/1999/Ue sulla governance dell'energia ha approvato le modalità con cui gli Stati membri dovranno comunicare alla Commissione, tra le altre, le informazioni sulle azioni nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici e sull'uso dei proventi della vendita all'asta delle quote di emissione di gas. Sono inoltre dettate anche le modalità per comunicare le informazioni sugli inventari approssimativi dei gas a effetto serra, sugli inventari dei gas a effetto serra e sulle emissioni e sugli assorbimenti di gas a effetto serra contabilizzati dagli Stati membri nonché gli obblighi concernenti l'istituzione (da farsi entro il 1° gennaio 2021), la gestione e il funzionamento dei sistemi nazionali d'inventario per stimare le emissioni antropogeniche per fonte. Ricordiamo che invece gli obblighi di comunicazione e monitoraggio per i soggetti Ets sono fissati dal 1/1/2021 dal regolamento 2018/2066/Ue.

Il regolamento 2020/1208/Ue in parola abroga dal 1° gennaio 2021 il precedente regolamento 749/2014/Ue collegato al regolamento 525/2013/Ue (abrogato anch'esso dal 2021) che dettava le modalità di trasmissione delle informazioni sui gas serra, ora pienamente integrate nel regolamento sulla governance dell'energia 2018/1999/Ue. La disciplina del regolamento 749/2014/Ue continua però ad applicarsi alle relazioni contenenti i dati richiesti per gli anni 2019 e 2020.

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