Gas a effetto serra, Ue aggiorna modalità di comunicazione per Stati membri dal 1/1/2021
A seguito della revisione della governance dell'energia del 2018 la Commissione europea ha approvato le nuove modalità per gli Stati membri di comunicare le emissioni di gas serra dal 1° gennaio 2021.
Il regolamento 7 agosto 2020, n. 2020/1208/Ue, in esecuzione del regolamento 2018/1999/Ue sulla governance dell'energia ha approvato le modalità con cui gli Stati membri dovranno comunicare alla Commissione, tra le altre, le informazioni sulle azioni nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici e sull'uso dei proventi della vendita all'asta delle quote di emissione di gas. Sono inoltre dettate anche le modalità per comunicare le informazioni sugli inventari approssimativi dei gas a effetto serra, sugli inventari dei gas a effetto serra e sulle emissioni e sugli assorbimenti di gas a effetto serra contabilizzati dagli Stati membri nonché gli obblighi concernenti l'istituzione (da farsi entro il 1° gennaio 2021), la gestione e il funzionamento dei sistemi nazionali d'inventario per stimare le emissioni antropogeniche per fonte. Ricordiamo che invece gli obblighi di comunicazione e monitoraggio per i soggetti Ets sono fissati dal 1/1/2021 dal regolamento 2018/2066/Ue.
Il regolamento 2020/1208/Ue in parola abroga dal 1° gennaio 2021 il precedente regolamento 749/2014/Ue collegato al regolamento 525/2013/Ue (abrogato anch'esso dal 2021) che dettava le modalità di trasmissione delle informazioni sui gas serra, ora pienamente integrate nel regolamento sulla governance dell'energia 2018/1999/Ue. La disciplina del regolamento 749/2014/Ue continua però ad applicarsi alle relazioni contenenti i dati richiesti per gli anni 2019 e 2020.
Documenti di riferimento
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Regolamento Commissione Ue 2020/1208/Ue
Emissione di gas a effetto serra - Struttura, formato, procedure di trasmissione e revisione delle informazioni comunicate dagli Stati membri alla Commissione ai sensi del regolamento sulla governance dell'energia 2018/1999/Ue
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Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/1999/Ue
Governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima affidabile
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Emission trading system (Ets), le regole del sistema per ridurre i gas ad effetto serra
Al fine di contenere le emissioni dei gas climalteranti da parte delle imprese, la normativa Ue stabilisce un tetto massimo che non può essere superato sul suo territorio. Le aziende ricevono o acquistano quote di emissione, che rappresentano il diritto a emettere una certa quantità di questi gas. Se un'azienda intendere emettere più gas serra di quanto previsto dalle sue quote, deve comperare ulteriori permessi su un mercato chiamato "Emission Trading System" (Ets), da altre aziende che ne hanno disponibilità. Nel Dossier, l'analisi delle norme europee e nazionali che regolano il sistema di scambio, ora articolato in "Ets I" ed "Ets II". Il documento è aggiornato alle modifiche dell'ottobre 2025 della disciplina della Carbon tax (Cbam) che alleggeriscono gli oneri per le imprese obbligate e alle proposte allo studio dell'Ue nel dicembre 2025 per lo slittamento degli obblighi dell’Ets II e il restyling del meccanismo per la messa all’asta delle quote.
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Regolamento Commissione Ue 749/2014/Ue
Monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra - Regolamento 525/2013/Ue - Struttura, formato, procedure di trasmissione e revisione delle informazioni